Credito, arranca il distretto pratese e aumentano le sofferenze sui prestiti, a questo link.
| PRATO – 06/02/2012 – Consiglio comunale straordinario per affrontare i principali nodi della stretta sul credito. Sistema bancario, politica e categorie hanno fatto il punto: dopo mesi di crisi nera, forse qualche spiraglioIl distretto pratese soffre: la stretta delle banche sul credito frena lo sviluppo e blocca ogni aspettativa. Nel pomeriggio, il Consiglio comunale straordinario sul credito ha fatto il punto sulla situazione economica e finanziaria delle imprese. Un mix di azioni e strategie della politica e del sistema bancario, potrebbero portare ad una svolta. Anche perche’, a sentire l’Abi, dopo mesi di enorme difficolta’ e di una crisi di liquidita’ mai vista prima, si intravedono spiragli. Nel salone consiliare, per la verita’ un po’ intorpidito, si sono viste le categorie economiche e sociali, qualche sindacalista, rappresentanti delle banche. Come rimettere in moto il credito? come rilanciare le imprese? Il quadro pratese e’ chiaro: nell’ultimo anno i prestiti sono aumentati anche se con una crescita rallentata rispetto al passato, sono aumentate anche le sofferenze, sono triplicati i fallimenti. Ma se la grande impresa fa fatica e arranca, per la piccola e media, invece, e’ piu’ facile resistere. La politica fa la sua parte. La Commissione speciale di studio sul credito ha scritto una ricetta, qualcosa di piu’ dei buoni propositi: fondo etico dei talenti per nuovi progetti industriali; fondo sviluppo per nuove imprese per partecipare al capitale di rischio delle aziende; fondo rotativo per i lavori pubblici sotto la soglia comunitaria; fondo immobiliare per l’edilizia sociale; stabilizzazione del debito pubblico; divieto di scommesse sui titoli di Stato; separazione tra banche commerciali e banche d’affari. |


